lunedì 6 novembre 2017

TV, EDITORIA E NEW MEDIA, LOMBARDIA PRIMA REGIONE ITALIANA

Fatturato, numero di mprese e lavoratori: il mondo dei media sceglie la Lombardia. A dirlo sono i dati diffusi dalla Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi su dati del registro imprese del secondo trimestre 2017 e Aida.



Il settore dei new media, editoria, tv e video, conta in Italia 48mila imprese, di cui circa 10mila hanno sede in Lombardia. Al secondo posto della classifica c’è il Lazio con 8mila attività censite e al terzo l’Emilia Romagna con 3400, mentre agli ultimi posti ci sono la Valle d’Aosta, con 88 imprese, e il Molise con 145. Il settore più rappresentato a livello nazionale è quello della “stampa e riproduzioni di supporti registrati” con quasi 18mila aziende, di cui 3.636 in Lombardia, le “Attività di produzione cinematografica, di video” contano circa 10mila iscritti (2mila in Lombardia), le “Attività editoriali” 9.900 imprese (2.483 in Lombardia) e 10mila iscritti del settore “telecomunicazioni”, di cui 1.768 in Lombardia.


UN ADDETTO SU DUE LAVORA IN LOMBARDIA

Gli addetti del settore sono 245mila a livello nazionale, di cui quasi la metà lavorano in Lombardia pari a circa 110mila persone. La seconda regione che ha più addetti è il Lazio con oltre 40mila lavoratori, seguita dal Piemonte con 18mila addetti. A livello provinciale Milano è prima in Italia per addetti, con 90mila lavoratori, seguita da Roma con 40 mila. Numeri che si spiegano con facilità tenendo conto che i maggiori quotidiani, periodici e tv nazionali hanno sede nel capoluogo meneghino. Infatti le aziende milanesi fatturano circa 30 miliardi di euro e pesano la metà del fatturato totale nazionale.

Per numero di imprese, invece, la prima provincia è Roma (circa 7mila), seguita da Milano (6mila), Napoli e Torino (2mila), Firenze, Bologna e Bari (circa mille).

BERGAMO, BRESCIA E MONZA LE PIÙ ATTIVE DOPO MILANO

E’ Bergamo la seconda provincia lombarda dopo Milano per numero di addetti, con 4.500, seguita da Brescia con 2.600. Per quanto riguarda il numero delle imprese, Bergamo e Brescia possono contare su circa 700 aziende, seguite da Monza e Brianza che ne conta 600.

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