giovedì 18 maggio 2017

COME SI CREA UN ECOMMERCE?

Che le modalità di acquisto stiano cambiando non è una novità. Senza scomodare le dinamiche riconducibili all’e-commerce a all’influenza dei dispositivi mobile nel processo decisionale, è sufficiente pensare a come l’avvento della grande Rete abbia evoluto il modo di informarsi su un bene o un servizio: prima di recarsi al negozio, sia esso fisico oppure online, è ormai consuetudine conoscere ciò che si andrà a comprare su Internet.


Ne deriva una maggiore consapevolezza nell’approcciarsi all’acquisto vero e proprio, ma anche una propensione in costante crescita alla pratica della vendita online. Scegliere questo tipo di attività significa usufruire della vetrina offerta dalla Rete per mettere in mostra la propria merce: che si parli dei prodotti commercializzati da una realtà professionale oppure degli oggetti di cui si desidera disfarsi, il discorso non cambia. L’acquisto tramite e-commerce continua a crescere a doppia cifra in Italia. Anche l’ultimo rapporto di Casaleggio Associati, presentato a Milano lo scorso 3 maggio, certifica una crescita del 10% e un valore complessivo di quasi 32 miliardi di euro. È una grossa opportunità soprattutto per le piccole e medie imprese, che grazie al canale online possono espandere con più facilità il proprio business, ma anche per artigiani e hobbisti hanno a disposizione un canale di vendita e un pubblico potenziale inimmaginabili fino a pochi anni fa.

Per vendere online occorre avere un sito web: questo era vero fino a qualche anno fa; adesso le alternative sono molte, soprattutto nel settore dell’handmade. Ci sono i marketplace, i centri commerciali online in cui è possibile aprire un negozio in poche e semplici mosse, come Ebay e Amazon.

Come in un centro commerciale “fisico”, in queste piattaforme è possibile aprire un negozio, personalizzarlo e iniziare a vendere. Pur essendo tutti specializzati nello stesso settore, questi marketplace offrono diversi tipi di servizi e piani tariffari. Prima di sceglierne uno, è utile scoprire:

  • quali sono le tariffe e le commissioni sulle vendite
  • quali modalità di pagamento accettano
  • quanto è popolare il sito
  • se il sito è facile da usare e piacevole da navigare
  • quali sono i prodotti più venduti
  • quanto è facile lasciare il sito (nel caso in cui si voglia chiudere il proprio negozio online).

L’alternativa al marketplace è la creazione di un proprio sito web e-commerce: un’opzione che può essere anche complementare alla vendita su marketplace. Questi ultimi hanno infatti una maggiore visibilità – eBay e Amazon sono tra i siti più visitati al mondo –, ma gli e-commerce consentono una più efficace acquisizione dei clienti e azioni di marketing mirate.

È possibile così adottare strategie come il social media marketing, il blog aziendale, le newsletter, l’invio di coupon e codici sconto ai clienti più fedeli. Si possono effettuare analisi sulle parole chiave più ricercate relative ai tuoi prodotti attraverso strumenti come il Keyword Planner di Google e ottimizzare così le schede prodotto e le altre pagine del sito web.

Seguire un corso di formazione nell’e-commerce riveste più utilità di quanto si creda comunemente. Infatti, sia che si rivolga a una clientela business, sia che parli ai consumatori finali, quasi ogni sito ha una finalità di vendita, diretta o indiretta. Anche se nella maggior parte dei casi la vendita non si conclude online, è sempre prioritario che il navigatore possa cogliere chiaramente se l’azienda è in grado di fornirgli il prodotto/servizio che gli interessa.

Fondamentalmente, ogni sito di e-commerce dovrebbe rispondere alle classiche domande:
  • Cosa vendi?
  • Dove lo vendi?
  • Quanto costa?
È dunque importante sapere rispondere velocemente e in modo completo a queste domande, e farsi ricordare dai navigatori. Un sito di e-commerce deve inoltre essere facilmente indicizzabile dai motori di ricerca, consentire azioni di marketing ed essere sempre pronto a variare la propria offerta in funzione delle richieste dei consumatori. Il Corso di Creazione Ecommerce promosso da Educaform risponde esattamente a queste domande, consentendo di offrire i propri prodotti al meglio.

Nessun commento:

Posta un commento