sabato 11 marzo 2017

FATTURAZIONE ELETTRONICA: NUMERI E PROGETTI PER IL FUTURO

L’Unione Europea si augura che entro il 2020 la modalità di fatturazione principale sia quella elettronica. La volontà è di costituire a tutti gli effetti un Mercato Unico Digitale Europeo introducendo standard di semantica e sintassi.

Mentre la Fatturazione Elettronicatra privati muove i primi passi, molti progetti italiani ed europei sono in cantiere e influenzano il lavoro delle società produttrici di software gestionali per commercialisti e imprese.

Protocollo d’intesa tra le software house

Corso di Contabilità e Bilancio 
Le principali software house aderenti ad AssoSoftware si sono riunite attorno ad un obbiettivo comune: la definizione di una codifica condivisa tra tutti i soggetti che utilizzano la fattura elettronica. Non è sufficiente solo un tracciato standard di trasmissione, è necessario anche un linguaggio condiviso per interpretare le informazioni in modo corretto ed univoco. A breve vedrà la luce la prima versione di questa codifica standard.

Fatture elettroniche: la realtà italiana

L’Unione Europea si augura che entro il 2020 la modalità di fatturazione principale sia quella elettronica. La volontà è di costituire a tutti gli effetti un Mercato Unico Digitale Europeo introducendo standard di semantica e sintassi.
Ad oggi l’adozione della FE registra percentuali importanti nei paesi del Nord Europa che vanno progressivamente calando quando si analizzano i paesi mediterranei.

In Italia dal 31 marzo 2015 la fatturazione elettronica è obbligatoria verso la Pubblica Amministrazione. Nel 2015 il volume di fatture elettroniche è stato del 6% su un totale di 1.3 miliardi. 55 milioni di fatture elettroniche scambiate tra le imprese con sistemi EDI/B2b e 22 milioni verso le PA attraverso il Sistema di Interscambio. Parliamo di un bacino di 100.000 imprese (43% delle grandi imprese, 24% delle PMI) che hanno scambiato fatture in formato elettronico con clienti e fornitori e 900.000 imprese che lo hanno verso la Pubblica Amministrazione.

Serve un intervento forte?

Dal 1° gennaio 2017 il SDI può essere utilizzato dalle imprese anche in ambito privato offrendo la possibilità di assolvere automaticamente l’obbligo di trasmissione dei dati delle fatture.
Sembra però che questa serie di interventi non abbiamo ancora sensibilizzato ad un maggiore utilizzo dei formati elettronici. Pertanto sono in molti a richiedere un intervento forte del legislatore introducendo un obbligo per estendere l’uso delle FE nel mondo dei privati.

Fonte: “AssoSoftware 24” marzo 2017


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