giovedì 30 marzo 2017

COME SI DIVENTA GIORNALISTI?

Quella del giornalista è uno dei mestieri più citati nel cinema e nei libri, anche se naturalmente un conto è la visione ideale che può averne il grande pubblico, altra cosa è il lavoro vero, quello quotidiano, sul campo. Certamente si tratta di una professione molto versatile e dagli innumerevoli sbocchi professionali, che oggi sta vivendo un momento di grande cambiamento grazie all’avvento di internet, con la nascita delle testate on line e lo sviluppo del giornalismo per il web.

corso di giornalismo

Non esiste una definizione univoca di “giornalismo” ed è difficile quindi spiegare in termini culturali cosa significhi diventare giornalista. Diventare giornalista in Italia non è poi così difficile. Il problema è intraprendere un percorso professionale tale da regalare non solo soddisfazioni sul piano intellettuale ma anche dal punto di vista economico. In estrema sintesi, vivere di solo giornalismo non è poi così scontato.

L’attività del giornalista è caratterizzata innanzitutto dalla creatività, ossia dalla capacità di creare un messaggio (scritto, verbale, grafico o visivo) e successivamente di diffonderlo attraverso i vari organi di informazione (televisione, radio, Internet). Altro elemento che caratterizza questa professione è la tempestività, ossia la velocità che il giornalista deve possedere nel veicolare le notizie di cui viene a conoscenza attraverso varie fonti. Viviamo in una società dell’informazione super tecnologizzata e- per questo- assai veloce.

Al giornalista spetta l’arduo compito di individuare gli avvenimenti suscettibili di diventare “notizia”, e quindi di destare interesse nella collettività. Potremmo ben dire che quella del giornalista è un’attività “socialmente utile”, in quanto permette al pubblico di conoscere fatti della realtà quotidiana che di sicuro sfuggirebbero, e che invece è importante che si conoscano.

Alcuni dubbi, comunque, emergono anche sul piano formativo. Come diventare un giornalista? A questa domanda si può rispondere in molti modi. La scelta più logica sarebbe quella che, in genere, si compie quando si aspira a praticare una qualsiasi professione non manuale: studiare, quindi laurearsi. In giro però ci sono molti giornalisti laureati. Dunque è lecito chiedere se la laurea, in questo caso, serve davvero. Laurea che può essere in lettere, in filosofia, in editoria e giornalismo, in comunicazione.

Per dirsi giornalisti, anzi per esserlo anche dal punto di vista formale, la laurea in effetti non è necessaria. L’Italia è uno dei pochi paesi al mondo ad avere l’albo dei giornalisti, al quale si accede percorrendo un percorso professionale specifico. Il famoso “pezzo di carta” non rientra tra i requisiti richiesti. La gavetta, almeno su questo fronte, premia: per diventare pubblicisti, per esempio, è sufficiente una pratica continua e retribuita di due anni.

Educaform propone dei corsi di specializzazione per giornalisti pubblicisti e professionisti, in modo da fornire le competenze necessarie per dare una svolta alla propria carriera giornalistica:


Il programma del Corso in “Giornalismo 2.0. Comunicare con i Nuovi Media” è finalizzato alla preparazione di figure professionali emergenti nel settore della comunicazione tradizionale e del mondo digitale e di Internet.


Il corso è finalizzato alla preparazione di figure professionali emergenti nel settore della comunicazione tradizionale e del mondo digitale e di Internet e conoscenze approfondite nel campo dell’architettura e del design, frutto di studi sulla materia e di autentica passione. Durante il corso sarà possibile partecipare alla pubblicazione di rubriche dedicate alle ultime tendenze del design e dell’interior design e avviare una attività come free lance.


Il percorso di studi in giornalismo investigativo si rivolge a tutti coloro che hanno l’esigenza di acquisire rapidamente strumenti altamente efficaci per la comunicazione di contenuti investigativi di inchiesta, ma anche medico-tecnico-scientifici ed economici-finanziari, di alto profilo e per svolgere attività di giornalista free lance presso testate giornalistiche, aziende o enti pubblici o per svolvere la libera professione come fre lance.


Il Corso di formazione in Giornalismo Scientifico si rivolge a coloro che hanno scelto, in un momento particolare della loro vita professionale, di orientare la costruzione della propria carriera verso l’ambito della comunicazione della scienza. Si tratta di contribuire a costruire professionalità all’interno del mondo della carta stampata, dei canali web, dei media radio-televisivi, dell’editoria, dei musei scientifici, degli uffici stampa (istituzionali o d’impresa).


Il corso di Giornalismo Turistico e dell’Enogastronomia fornisce le competenze necessarie per operare nel settore del turismo enogastronomico, nell’ambito della ricettività turistica e della ristorazione, della programmazione e dell’organizzazione di itinerari ed eventi, nelle attività di promozione e nella stampa specializzata. Consente anche di lavorare con le redazioni, con gli uffici stampa, con le aziende ricettive.
Durante il corso il candidato sarà invitato a redigere articoli che verranno pubblicati su testate online di settore. Il candidato riceverà una tessera per l’accesso gratuito a fiere, eventi e conferenze cui potrà partecipare come redattore free lance su tutto il territorio nazionale.


Il Corso online (in teledidattica) di Ufficio Stampa e comunicazione digitale si pone l’obiettivo di formare esperti comunicatori in grado di svolgere una professione utile all’interno di una azienda, un ente, una associazione o la libera professione di consulente e free lance.

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