sabato 5 dicembre 2015

ANTONIO FAGO: "IL NOSTRO MONDO? È SOTTO PRESSIONE"


Quello che ci aspetterà nel 2050 - se non invertiamo velocemente la rotta - è un mondo sotto pressione.

Ce lo comunica Antonio Fago, vicepresidente di Sorella Natura nelle politiche di tipo ambientale dopo avere ricevuto uno studio in occasione dell'apertura di COP21, intolato "A safe and sustainable future" di DNV GL - ente di certificazione internazionale.

Lo studio riassume le principali evidenze della ricerca scientifica e traccia un quadro del mondo di qui a trent'anni, delineando inoltre uno scenario alternativo per un mondo sostenibile.

L'ente di certificazione internazionale DNV GL ha riassunto le principali evidenze della ricerca scientifica che tracciano un quadro di qui a trent'anni nello studio "A safe and sustainable future", delineando al contempo uno scenario alternativo per un mondo sostenibile*.

Nel 2050, il 70% della popolazione vivrà in aree urbane e 3 miliardi di persone saranno destinate alla povertà e a vivere nelle baraccopoli. Il 60% dei principali ecosistemi sarà a rischio; i livelli di diossido di zolfo e di diossido di azoto aumenteranno rispettivamente del 90% e del 50%, causando smog, piogge acide e fuliggine, soprattutto nei Paesi emergenti. Il livello dei mari s'innalzerà da 1 a 2 metri, con milioni di persone obbligate a lasciare le aree costiere dove vivono.

La lista di situazioni ad alto rischio che ci troveremo ad affrontare è lunga. Tuttavia, non è troppo tardi per intervenire. Un mondo in equilibrio con l'ambiente, caratterizzato da un'economia verde e circolare e da una società prospera è ancora possibile.
Gli esperti di DNV GL hanno individuato le 36 barriere fondamentali da aggirare; a partire dall'insufficiente consapevolezza dei singoli, passando per la debolezza dei quadri di riferimento istituzionali, sino ad arrivare alle carenze economiche e tecnologiche specifiche.

Luca Crisciotti, CEO di DNV GL ha commentato "Senza un impegno concreto, prevedere quello che ci aspetta di qui a qualche anno non è difficile. Nei prossimi decenni l'umanità si troverà ad affrontare le sfide più grandi mai incontrate. Abbiamo un'opportunità unica per plasmare un futuro prospero, dove le principali minacce per ambiente, economia e società siano state individuate e contenute, ma non possiamo più aspettare. Dobbiamo agire."




Invertire la rotta è possibile. Lo studio si conclude illustrando l'insieme di cambiamenti fondamentali da attuarsi nelle sfere dell'economia, dei sistemi di governance e della società. Alcuni esempi? Riorganizzare sussidi e incentivi, incorporare le valutazioni ESG (Environmental, Social e Governance) nelle valutazioni finanziarie, rivedere l'urbanistica secondo principi di sostenibilità e definire nuove unità di misura per la crescita oltre al PIL, che non è in grado di esprimere il benessere della nazione o le condizioni dell'ambiente. **** * Oltre a un'esaustiva analisi della letteratura scientifica, gli esperti di DNV GL hanno intervistato più di 30 tra i maggiori esperti di sostenibilità a livello mondiale. Lo studio "A safe and sustainable future" è consultabile a questo link.


Note per i lettori

DNV GL è uno dei principali enti di certificazione a livello mondiale. Aiuta le aziende a garantire l'efficienza delle proprie organizzazioni, nonché di prodotti, personale, strutture e catene di fornitura attraverso servizi di certificazione, verifica, valutazione e formazione, affiancandole per consolidare performance aziendali sostenibili e alimentare la fiducia da parte degli stakeholder.

Il Gruppo DNV GL opera in oltre 100 paesi con 16.000 professionisti impegnati ad assistere con dedizione i propri clienti per rendere il mondo più sicuro, intelligente e verde.

Nessun commento:

Posta un commento