domenica 15 novembre 2015

ANTONIO FAGO: TUTTI UNITI CONTRO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Uragani e piogge torrenziali, siccità devastanti, grandinate distruttive e tremende ondate di calore: questi gli eventi meteorologici estremi che possono mietere vite umane e causare danni incalcolabili. Il cambiamento climatico influenza le condizioni meteo inducendo periodi di siccità più prolungati e temperature più elevate in alcune regioni e precipitazioni più intense in altre.  È la preoccupazione esposta da Antonio Fago, vicepresidente della Fondazione Sorella Natura, a margine del convegno  “Custodire il Pianeta, Nutrire l'Umanità” che si è svolto il mese scorso a Expo 2015, presso il padiglione della Regione Lombardia. 

Antonio Fago
Antonio Fago a Expo 2015
La sostenibilità, oltre a essere stato un elemento centrale di Expo 2015, ha un valore trasversale a partire dal tema centrale del convegno,  e che si proietta nella prospettiva di un futuro sostenibile del pianeta e della società.

Ma il cambiamento climatico non è solo nocivo per il pianeta, danneggia anche le persone. 

I suoi effetti variano a seconda dell'età ,del sesso, del territorio e dea situazione socioeconomica, e lo stesso vale per i rimedi. Secondo uno studio internazionale pubblicato sulla rivista medica The Lancet, nel prossimo secolo molte più persone saranno esposte a eventi climatici estremi rispetto alle precedenti previsioni: un "potenziale rischio catastrofico per la salute umana" che potrebbe vanificare 50 anni di conquiste sanitarie.



Da Sinistra Antonio Fago, il cardinale Crescenzo Sepe, arcivescovo di Napoli
e il Prof. Edoardo Croci, coordinatore Osservatorio Green Economy dell’Università Bocconi durante il convegno della Fondazione Sorella Natura tenutosi a Napoli il 6 novembre scorso


Oltre all'impatto diretto degli eventi, il cambiamento climatico può influire sul benessere di un individuo esponendolo a fattori quali l'inquinamento dell'aria, infezioni veicolate dall'acqua, carestie e malnutrizione. 

Per questo grazie al Centro Studi Prospettive, di cui lo stesso Fago è presidente, si cercheranno di mettere in luce le scelte politico-economiche da attivare nel nostro paese per migliorare la situazione. Il Centro Studi Prospettive, è un movimento culturale formato da un gruppo di docenti, professionisti e uomini di cultura, opera in tutta Italia con lo scopo di sollecitare interventi di ampia portata per aiutare le persone a mantenersi in buona salute nonostante alluvioni, siccità e ondate di calore: maggiore accesso all'acqua potabile, infrastrutture sanitarie, vaccinazioni e cure sanitarie per l'infanzia. 

Ma anche con industrie più pulite:  le industrie che realizzano prodotti che usiamo quotidianamente e le centrali che generano l'elettricità di cui abbiamo bisogno in casa, a scuola e in ufficio rilasciano ingenti quantitativi di CO2 e altri gas a effetto serra. Per riuscire nell'intento di ridurre queste emissioni, l'UE ha progettato il primo e più grande sistema al mondo in grado di limitare i quantitativi di gas serra che possono essere emessi e di obbligare le aziende a pagare per le emissioni da esse rilasciate nell'atmosfera. 

Di questo e altro si parlerà dal 30 novembre al 11 dicembre del 2015, a Parigi durante la 21ª Conferenza delle Parti (COP 21) della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) con l'obiettivo di concludere, per la prima volta in oltre venti anni di mediazione da parte delle Nazioni Unite, un accordo vincolante e universale sul clima, accettato da tutte le nazioni. Proprio la Fondazione Sorella Natura  parteciperà conferenza delle Nazioni unite Cop 21, rappresentata dalla vicepresidente Stefania Proietti, che parteciperà in qualità di ricercatrice sulla mitigazione dei cambiamenti climatici del dipartimento di Ingegneria della sostenibilità dell’Università degli Studi Guglielmo Marconi di Roma.

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