giovedì 20 febbraio 2014

L'USO DEL DIGITALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE NELLO STUDIO

Non c’è più tempo da aspettare nell’adozione degli strumenti digitali nell’ambito scolastico.

Da questa premessa stanno partendo i ragionamenti di diversi colossi del settore hi-tech che vedono all’Italia con interesse per la sperimentazione delle ultime soluzioni elettroniche sviluppate proprio il settore dell’istruzione

Un settore dove la proattività dell’amministrazione pubblica è praticamente assente, insieme a qualsiasi senso di progettualità; per questo sono proprio i colossi dell’informatica che provano ad organizzarsi in proprio ed a mettere in piedi le prime iniziative su un percorso che si preannuncia essere ancora molto lungo.

Un esempio di queste iniziative è “Eureka!” promossa da Microsoft in accordo in Intel. I due giganti hi-tech americani hanno previsto un progetto che porterà nei prossimi mesi in circa 12 mila scuole italiane di primo e secondo livello tablet e notebook Acer per gli studenti, e le “mitiche” LIM (Lavagne Interattive Multimediali) a supporto del lavoro degli insegnanti.
L’obiettivo del progetto “Eureka!” è da un lato quello di aiutare gli studenti a sviluppare le proprie capacità di apprendimento oltre a conoscere gli strumenti digitali più avanzati del momento, e dall’altro è anche quello di supportare il corpo docenti nella programmazione di lezioni che siano più efficaci e, perché no, anche più interessanti per i loro ragazzi grazie all’adozione di materiale didattico multimediale.

Quello che Microsoft e Intel si propongono di portare nelle scuole elementari e medie dello Stivale è un po’ quello che ormai da molti anni fanno le università telematiche come questa. Università ritagliate proprio sulle precipue necessità dello studente, senza obblighi di frequenza, con lezioni videoregistrati e visibili in streaming in qualunque giorno della settimana, così come online sono accessibili anche i servizi di segreteria, di tutoring e supporto dei docenti.
Un messaggio innovativo, quello dell’università telematica, che oggi, anche grazie all’iniziativa di colossi come Microsoft e Intel, prova a diventare un paradigma più vasto ed accettato.

Nessun commento:

Posta un commento