giovedì 21 settembre 2017

ERICKSON PARTECIPA ALLA PRIMA EDIZIONE DI DIDACTA 2017 IL PIÙ IMPORTANTE APPUNTAMENTO FIERISTICO SUL MONDO DELLA SCUOLA

Tre appuntamenti per conoscere da vicino le proposte Erickson ascoltando e confrontandosi direttamente con gli autori. Suggerimenti didattici, spunti e proposte operative da utilizzare in classe Dal 27 al 29 settembre 2017 | Firenze


Il Centro Studi Erickson partecipa alla prima edizione di Didacta 2017, il nuovo appuntamento fieristico sul mondo della scuola, dal 27 al 29 settembre a Firenze. Fiera Didacta Italia è inserita dal Miur tra gli eventi previsti dal piano pluriennale di formazione dei docenti che potranno partecipare a oltre 80 eventi tra convegni, incontri, best practicedelle Regioni, workshop formativi sulle nuove tecnologie e sulla didattica.

A Didacta 2017 Erickson darà spazio alle novità editoriali pensate per sviluppare e realizzare una scuola davvero inclusiva, che sappia valorizzare le differenze di tutti gli alunni: dagli approcci teorici alle proposte operative fino ai giochi educativi. «I prodotti che Erickson presenta a Didacta hanno, nella loro diversità, un cardine in comune: l'innovazione. L'unica cosa che la scuola non può permettersi, nel suo ruolo di dinamo della crescita culturale e sociale, è di restare immobile. Erickson cerca di stimolare e accompagnare questo necessario fermento proponendo prodotti e metodologie didattiche innovative, in senso non superficialmente cronologico, ma misurato sulla freschezza dell'approccio, sulla capacità di potenziare le facoltà di apprendimento e di lavorare in una direzione pienamente inclusiva» afferma Fabio Di Pietro, direttore editoriale Erickson.

Tre gli eventi organizzati in occasione di Didacta 2017, per far conoscere da vicino le proposte Erickson e dare la possibilità al pubblico di ascoltare e confrontarsi direttamente con gli autori. Tanti anche i suggerimenti didattici, gli spunti e le proposte operative da utilizzare in classe.

Si parte con Camillo Bortolato e Mariarosa Fornasier, che illustreranno il Metodo Analogico, nato dall’esperienza di insegnamento del maestro e fortemente voluto, sostenuto e promosso dal Centro Studi Erickson. Sperimentato con successo da più di un milione di bambini, il Metodo Analogico fa leva sull’intuito innato dei bambini per trasformare l’apprendimento in processo spontaneo. Applicato in classe, il Metodo Analogico consente di «superare la didattica a goccia, volando sopra i curricoli e le programmazioni coniugando amore e rigore, umanità e scientificità». Nel corso dell’incontro saranno illustrati i principi del metodo e presentati i principali strumenti didattici per l’apprendimento dell’italiano e della matematica nella scuola primaria.

Discuteranno invece su “Come promuovere l’apprendimento della letto-scrittura e del calcolo partendo dal quaderno” Luciana Lenzi ed Enrico Angelo Emili, ideatori della serie Erickson “Tutto un altro quaderno”, per le prime classi della scuola primaria. Durante l’incontro verrà presentato al pubblico un nuovo concetto di quaderno: non solo uno strumento su cui scrivere, ma un supporto che permette a tutta la classe, compresi i bambini con difficoltà, di avvicinarsi alla scrittura e al calcolo, apprendendo i contenuti curricolari in modo più immediato e ordinato. Nel corso dell’evento i partecipanti, oltre a visionare le caratteristiche più innovative della serie, si metteranno alla prova con tutti gli schemi contenuti nei maxipaginoni per impostare un percorso didattico relativo alla propria classe.

Chiuderanno il ciclo di incontri Sabrina Campregher, Cristiana Bianchi e Sofia Di Crisci proponendo al pubblico un percorso didattico completo dalla terza alla quinta classe della scuola primaria per l’insegnamento in modalità CLIL di scienze e geografia. Sviluppato dalla Ricerca&Sviluppo Erickson, il percorso propone un apprendimento attivo, incentrato su una didattica laboratoriale e collaborativa, per sviluppare le proprie competenze disciplinari e linguistiche in modo concreto, coinvolgente e divertente.

Tra gli aspetti più innovativi del progetto, il lavoro di tipo laboratoriale, multisensoriale e collaborativo richiesto allo studente. Attraverso la costruzione di uno «student’s lapbook», infatti, il bambino sviluppa le proprie competenze linguistiche e disciplinari realizzando una sorta di cartelletta contenitore in cui sono inseriti dei minibook e/o template che contengono i principali concetti affrontati. Nel corso del workshop, oltre all’illustrazione del progetto editoriale, i partecipanti potranno sperimentare in prima persona i vantaggi e le potenzialità dell’utilizzo dei lapbook per l’insegnamento in modalità CLIL.

In questa prima edizione di Didacta saranno diversi gli eventi formativi sulle nuove tecnologie, come il workshop “ICT e inclusione scolastica: quando si rompono le barriere” a cui parteciperanno Dario Ianes, docente di pedagogia speciale e co-fondatore delle Edizioni Centro Studi Erickson, e Francesco Zambotti, responsabile scuola Erickson. Un utilizzo intelligente della tecnologia abiliterà nuove possibilità di conoscenza e gestione del percorso formativo sia per gli studenti che per gli insegnanti. Come afferma ancora Fabio Di Pietro. «Certamente la tecnologia è l'additivo che nel prossimo futuro influenzerà maggiormente gli sviluppi del nostro settore. Un utilizzo intelligente della tecnologia, soprattutto quella di basso costo, abiliterà nuove possibilità di conoscenza e gestione del proprio percorso formativo sia per gli studenti che per gli insegnanti. Questo consentirà di accelerare in direzione di un graduale superamento della didattica frontale, verso ambienti di apprendimento più collaborativi, basati sulle competenze, permeabili al mondo del lavoro e in grado di includere tutti nelle loro diversità e specificità».


Stand Erickson: 116, Spadolini piano inferiore

Per partecipare e iscriversi agli incontri: fieradidacta.indire.it/come-partecipare-a-didacta

mercoledì 20 settembre 2017

DISEGNO CAD E FORMAZIONE

La formazione è importante, e l’aggiornamento delle competenze sull’uso dei principali software di disegno CAD è altrettanto importante. Educaform, portale della formazione online che ha al centro la persona e il lavoro, rivolto a persone di tutte le età, professionisti e imprese, lavora per rispondere alle esigenze formazione-lavoro, e contribuire alla crescita culturale e sostenibile delle organizzazioni. La missione di Educaform è quella di aiutare le scuole di formazione e le università a fare conoscere la propria offerta formativa, partecipare a incontri e a diffondere la realtà di eccellenza del nostro panorama educativo. L'offerta formativa di Educaform si propone di trasferire conoscenze e sviluppare competenze, per svolgere con professionalità le diverse attività che concorrono a fare crescere il nuovo cittadino di domani.



Fra i corsi proposti per migliorare l’uso dei software di disegno CAD possiamo ad esempio includere il corso di inglese in teledidattica. La lingua inglese, è diventata, in ambito internazionale e nazionale uno strumento di utile supporto, sia a livello comunicativo, sociale, che a livello didattico e lavorativo. Arrivata a classificarsi terza fra le lingue più parlate al mondo, essa viene utilizzata non soltanto come lingua nei paesi in cui è ufficiale ma nell’intero pianeta per quanto concerne questioni di tipo lavorativo. Il corso inglese proposto da Educaform, svolto interamente online, è completamente adattabile a seconde delle esigenze dei clienti, consentendo quindi la creazione di un percorso dedicato al disegno CAD.

Fra i corsi dedicati ai programmi di disegno CAD troviamo webinar dedicati a SolidWorks e un corso dedicato a SketchUp. Le soluzioni SOLIDWORKS coprono tutti gli aspetti del processo di sviluppo di un prodotto, quali progettazione, verifica, progettazione sostenibile, comunicazione e gestione dei dati, attraverso un flusso di lavoro integrato e continuo. I progettisti e gli ingegneri possono cimentarsi in varie discipline, riducendo i tempi del ciclo di progettazione, aumentando la produttività e lanciando più rapidamente sul mercato prodotti innovativi. SketchUp Pro in pochi anni è diventato il modellatore 3D più diffuso al mondo, con oltre 32 milioni di utenti. Il segreto di questo successo sta nell’aver unito la precisione di un CAD alla semplicità di modellare in 3D come se si stesse disegnando a mano libera e di includere le funzionalità BIM senza la complessità di questi software. In Italia SketchUp Pro è ora distribuito da Tecnobit.

Come SketchUp e SOLIDWORK ci sono molti altri programmi di disegno CAD, ed Educaform si propone di mettere in relazione distributori che promuovono corsi e aziende in cerca di formazione. Contattateci e troveremo la soluzione adatta a voi.

martedì 19 settembre 2017

FORMAZIONE ONLINE: OK DEL GARANTE AL RICONOSCIMENTO VIA WEBCAM

Il Garante della Privacy ha consentito l’utilizzo di un software con il quale, durante l’erogazione di corsi di formazione professionale online, è possibile acquisire immagini via webcam per rilevare l’effettiva presenza dei partecipanti alla lezione.


L’applicazione, nata per essere utilizzata per la diretta streaming di corsi di formazione professionale per avvocati, consente di accertare l’effettiva corrispondenza tra l’identità del professionista iscritto al corso e quella della persona connessa, tramite la periodica acquisizione dell’immagine fotografica del volto via webcam.

Tale sistema di controllo può essere utilizzato sia per poter attribuire i crediti formativi ai professionisti che abbiano effettivamente fruito degli eventi di formazione a distanza, sia per evitare possibili situazioni di comportamenti sleali, come la sostituzione di persona.

Secondo quanto dichiarato dalla società, la rilevazione fotografica avverrebbe, ad intervalli casuali, non più di due volte ogni ora di lezione. Gli stessi partecipanti saranno gli autori del “selfie” durante la diretta streaming del corso. Scatteranno la foto tramite un apposito tasto, che comparirà sullo schermo, con la scritta: “Clicca qui per trasmettere l’immagine del tuo volto”.

Al termine della lezione, le immagini acquisite e il “diagramma di connessione” verranno inseriti all’interno di schede personali. Successivamente, si procederà alla verifica dell’identità dei professionisti tramite confronto delle fotografie depositate all’atto dell’iscrizione, e presenti su documenti di identità, con quelle acquisite via webcam.

Le schede personali, corredate delle foto, saranno trasferite, al termine del corso, dal server ad una memoria esterna cifrata e custodita in un armadio chiuso a chiave. A tale documentazione potrà avere accesso solo il personale a ciò specificatamente incaricato (in qualità di responsabile o di incaricato del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice).

Questo sistema potrà sicuramente essere utile per monitorare la partecipazione dei corsi di formazione online, siano essi aziendali o di ordini professionali. Educaform, in attesa di conoscere gli sviluppi di questa tecnologia, organizza corsi di formazione su richiesta per aziende e professionisti.

venerdì 15 settembre 2017

QUALI SONO I VANTAGGI DI UN CORSO ONLINE?

Il vantaggio principale dei corsi online è quello legato al fatto che sono complessivamente più economici dei corrispettivi tradizionali che si tengono in aula. Spesso infatti i corsi online sono di durata breve ma intensa, basti pensare che quando un corso normale richiede un centinaio di ore di frequenza uno in rete potrebbe richiederne all’incirca un quarto.



Non dimentichiamo poi che un corso online si svolge sul PC, non c’è un luogo specifico nel quale recarsi. L’iscritto può decidere di seguire il corso da casa, in treno o in qualsiasi luogo preferisca e naturalmente anche questo consente un notevole guadagno di tempo.

Di solito sono due le tipologie di corso online che vanno per la maggiore sul web: i webinar e i corsi online veri e propri. Webinar è una crasi tra le parole web e seminar e in questo caso si parla di una lezione che si svolge live dove l’allievo però non si trova di fronte all’insegnante, bensì dietro allo schermo del proprio computer. Di fatto è un seminario o una lezione su un argomento tenuto sul web anziché in un’aula fisica. Le lezioni si svolgono dal vivo per cui mentre l’utente sta al PC vi è davvero un insegnante che in quel momento sta spiegando determinati argomenti. A riprova di ciò vi è la possibilità di avviare, in qualsiasi momento della lezione, una chat con l’insegnante che sempre in diretta risponderà alle domande che gli vengono poste.

Un altro esempio sono i corsi online con materiale già realizzato dal docente. In tal caso le lezioni sono più standard e meno personalizzate in quanto non vi è interazione tra l’insegnante che spiega e chi lo ascolta, ma ciò non vuol dire che qualora si abbiano dubbi questi non possano essere risolti durante il corso.

Per comprendere se un corso online è affidabile e utile, è utile analizzare i commenti delle persone che hanno già frequentato il corso. La durata dei corsi è un altro elemento che può lasciare perplessi, ma non bisogna dimenticare che di solito i corsi online hanno durata molto più breve rispetto agli altri corsi, perché i corsi online consentono di massimizzare il tempo dedicato all’apprendimento evitando pause e sprechi di tempo indesiderati.

Le principali fonti di risparmio dei corsi online, siano essi webinar o corsi veri e propri, come abbiamo visto, sono economiche e legate al tempo da impiegare. Dato che il tempo di ognuno di noi è estremamente prezioso, perché sprecarlo con un corso in aula, quando ci sono corsi online equivalenti e che fanno risparmiare tempo?