venerdì 13 ottobre 2017

LAVORO 4.0, EDUCAFORM È IN PRIMA LINEA

Per il mondo del lavoro 4.0, il problema più di attualità ha un nome oscuro: skill mismatch.

Il significato letterale è “incompatibilità di abilità”, e indica la differenza fra le abilità richieste per un posto di lavoro e quelle possedute da chi dovrebbe svolgere il lavoro.

In Italia, secondo l’ultimo rapporto Ocse, si contano più di 13 milioni di italiani con competenze di “basso livello”. E il discorso vale ancor di più per quanto riguarda quelle digitali, le cosiddette digital skills. Si stima che per la loro carenza nel 2020 ci saranno 750 mila posti di lavoro non occupati per mancanza di candidati adeguati.


Ma quali sono le principali “skills” richieste per i lavori del futuro? Fra le principali richieste delle aziende, troviamo la capacità di adattarsi continuamente, seguendo le innovazioni tecnologiche e puntando alla formazione per seguire i cambiamenti; la capacità di prendere decisioni sulla base del data mining; la capacità di collaborare con persone non presenti fisicamente sul posto di lavoro, ma solo in modalità digitale.

La formazione del proprio personale è quindi fondamentale, in modo da poter anticipare i tempi, e al momento in sui serviranno dei profili lavorativi che ancora non esistono, ma serviranno. A maggior ragione se, seguendo il trend tecnologico attuale, molti lavori, specie se che necessitano di poca formazione o ripetitivi, saranno sostituiti dai robot o comunque affiancati da persone che abbiano competenze nella robotica . Anche le Università hanno una grande responsabilità nello sviluppo delle competenze digitali, che sono ormai fondamentali per molte professioni ma comunque da affiancare a capacità creative.

Fra le professioni di più recente nascita ma in piena evoluzione troviamo Data scientist, addetti al digital marketing, customer experience manager, big data analitics, e diventeranno sempre più richieste nel prossimo futuro. L’utilizzo degli strumenti digitali, delle applicazioni software e hardware e la capacità di pensare i contenuti per tutte le piattaforme sono fra i requisiti più utili per il prossimo futuro.

Educaform, il portale della formazione, sostiene la formazione ad ogni livello, e collabora con le aziende per fornire la formazione migliore di cui i dipendenti hanno bisogno.

Sul sito web Educaform  è possibile trovare corsi di lingue, comunicazione digitale, progettazione   design e molti altri argomenti. È possibile organizzare anche corsi ad hoc secondo le varie necessità.


mercoledì 11 ottobre 2017

LARGO AI GIOVANI, LARGO ALL'INNOVAZIONE: LA FONDAZIONE SILVIO TRONCHETTI PROVERA

La Fondazione Silvio Tronchetti Provera è un ente senza scopo di lucro che ha sede nel cuore di Milano e la cui mission poggia su tre cardini fondamentali, ossia i giovani, l'innovazione e il sapere.

Questi tre elementi risultano strettamente legati e interconnessi tra loro, e l'attività della Fondazione si rivolge a valorizzarli e a creare occasioni di formazione, sperimentazione e divulgazione, in un'ottica di apertura e condivisione della conoscenza, sicuramente moderna e in grado di avere un impatto positivo su tutti i livelli della comunità, non solo milanese ma internazionale.
Le giovani generazioni, fulcro della società e dell'impresa
Fondata nel 2001 da Marco Tronchetti Provera, lo storico Amministratore Delegato del Gruppo Pirelli, data la sua call e il suo interesse scientifico-tecnologico per il settore dell'automotive e per quelli ad esso collegati, la Fondazione rappresenta in un certo senso la fucina dei talenti del Gruppo milanese, nonché un'ottima occasione per i giovani che hanno voglia di mettersi alla prova e affinare le proprie capacità.
Grazie soprattutto alle collaborazioni attivate tra industria e università, mondo del lavoro e mondo accademico, la Fondazione si propone di dare spazio alle giovani menti creative, fornendo loro le migliori chance e occasioni formative di alto livello, attraverso borse per dottorati e assegni di ricerca, in collaborazione con le maggiori Università milanesi, il Politecnico, la Bicocca e la Bocconi, ma anche con altri prestigiosi istituti ed enti di ricerca.
Tra le collaborazioni attivate si segnala quella con la Scuola Normale Superiore di Pisa (SNS), con il finanziamento di borse per PhD in Chimica e in Fisica della Materia Condensata, e quella con il Massachusetts Institute of Technology (MIT), sostenendo il Consorzio Italia-MIT attraverso il finanziamento di borse di ricerca come la Silvio Tronchetti Provera Fellowship
A sostenere l'importanza di dare un occhio di riguardo alle giovani generazioni e a considerarle il fulcro, non solo della società, ma anche dell'impresa di domani, era Silvio Tronchetti Provera, alla cui memoria il figlio Marco ha deciso di dedicare l'ente al momento della sua creazione, che rappresenta ormai un impegno concreto per tutta la famiglia Provera, coinvolta nel suo Consiglio di Amministrazione.
Innovazione e sostenibilità 
Strettamente collegato al tema della formazione giovanile, la Fondazione è impegnata nella valorizzazione dei migliori progetti di ricerca, sia in ambito economico e sociale, sia in ambito scientifico e tecnologico. Visto il legame con il Gruppo Pirelli, tra i campi di maggiore interesse ci sono quelli legati all'impresa stessa, quindi molte ricerche riguardano il campo dell'automotive, ma possono spaziare anche verso altri settori strategici ad esso collegati.
Si pensi a quello dei materiali avanzati e dell'infomobilità, ma anche a quello delle nuove fonti di energia e delle nano- e biotecnologie, che possono contribuire non solo all'avanzamento in campo tecnico ed industriale, ma anche al miglioramento della vita dei singoli individui e del mondo nel suo complesso.
Divulgazione e comunicazione 
Come ente senza scopo di lucro che si rivolge verso l'esterno, uno degli obiettivi fondamentali della Fondazione è la divulgazione scientifica, promuovendo eventi, rassegne, conferenze e pubblicazioni, in collaborazione con altri Enti e partner e avvalendosi di relatori e collaboratori di rilievo internazionale.
Per la cura e l'organizzazione di tali iniziative, la Fondazione ha a disposizione anche un suo Comitato Scientifico, costituito da direttori e professori dei maggiori Enti di Ricerca italiani e Internazionali, si possono citare l'Università degli studi di Milano Bicocca, la Scuola Normale Superiore di Pisa, il Politecnico di Milano, l'Università Commerciale "Luigi Bocconi" di Milano, l'Istituto Europeo di Oncologia di Milano, il Centro Internazionale della Fotonica per l’Energia e l'Università della California a Berkeley, nonché alcuni rappresentanti dei settori scientifici del Gruppo Pirelli. 
Nonostante l'importanza dei temi trattati e il prestigio dei soggetti coinvolti, il desiderio degli organizzatori non è quello di creare delle occasioni di confronto adatte solo ai tecnici e agli addetti ai lavori, ma al contrario di coinvolgere il più ampio pubblico possibile, dalla comunità scientifica ai ricercatori, dalle istituzioni alle scuole, dai singoli cittadini agli appassionati.
Tra le molte iniziative promosse dalla Fondazione si possono citare:
  • The Future of Science, ossia un ciclo di conferenze che si pone come obiettivo quello di riportare la scienza sotto i riflettori e di informare la comunità mondiale sulle ultime novità in ambito scientifico e sul loro impatto per la comunità;
  • l'Osservatorio sulle Fonti Rinnovabili e l'efficienza energetica, un convegno annuale che punta a concentrare l'interesse di istituzioni, enti di ricerca e imprese sul tema delle energie rinnovabili, promuovendo studi e ricerche sulle diverse soluzioni e sulle loro applicazioni e pubblicando i risultati raccolti nei Quaderni dell'Innovazione, reperibili online;
  • la mostra MadeinMath, che è stata allestita presso il MUSE di Trento dal 26 febbraio al 26 giugno 2016, per raccontare in che modo la matematica, attraverso le forme e le combinazioni di numeri, rappresenta l'elemento fondamentale alla base della realtà che ci circonda e, al tempo stesso, lo strumento principe per interpretarla e svelarne i segreti.

lunedì 9 ottobre 2017

PROGETTO ERASMUS: SERVE CONOSCERE LE LINGUE STRANIERE

Il programma Erasmus, è un programma di mobilità studentesca dell'Unione europea, creato nel 1987, che dà la possibilità a uno studente universitario europeo di effettuare un periodo di studio, dalla durata minima di tre mesi e riconosciuto dal proprio ateneo, in una università straniera. Il nome del programma è ispirato a quello dell’umanista e teologo olandese Erasmo da Rotterdam (XV secolo), che viaggiò diversi anni in tutta Europa per comprenderne le differenti culture.

Uno dei requisiti fondamentali per poter accedere al programma Erasmus è superare il test di lingua, prevalentemente in inglese, che certifica le capacità dello studente di poter comprendere le lezioni in una lingua diversa dall’italiano. Su quasi un centinaio iscritti all'Università di Bari e candidati a partire per il progetto Erasmus, molto pochi hanno superato i testi di lingua, evidenziando come gli universitari baresi non conoscano le lingue straniere. A superare il test linguistico di settembre sono stati soltanto 17 studenti: 11 hanno ottenuto l'idoneità in lingua inglese, due hanno passato il test di portoghese e altri due le domande di spagnolo. Un solo universitario è risultato idoneo in francese e uno in tedesco.



Senza corsi linguistici il test funziona da ghigliottina, secondo quanto dichiarano i ragazzi baresi, e ciò porta anche alla perdita delle borse di studio garantite all'Università di Bari. L'Università di Bari ha a disposizione ogni anno fra 500 e 600 borse studio Erasmus da assegnare agli studenti di tutti i dipartimenti che vogliono vivere un'esperienza all'estero seguendo lezioni e sostenendo esami in lingua straniera. Gli studenti, per poter approfittare delle borse di studio, chiedono all’ateneo di poter usufruire di corsi gratuiti per migliorare la conoscenza di inglese, francese, spagnolo, tedesco e portoghese. Della questione è stata investita una speciale task force con il compito di rivedere il bando Erasmus.

Educaform, anche per favorire l’accesso degli studenti universitari al programma Erasmus, organizza corsi online di inglese su piattaforma Skype per professionisti-manager o in generale per chi con impegni di lavoro ha bisogno di un corso di lingua flessibile come orari. Non è dunque richiesta una frequenza in aula o in orari fissi: i corsi si terranno in orari flessibili, su richiesta del corsista, con docente online, compatibilmente con gli impegni lavorativi. Durante il corso verranno utilizzati sistemi audiovisivi, telematici (es. podcast), esercizi, immagini per un approccio interattivo alla materia. Il docente online sarà disponibile per tutta la durata del corso e per lezioni dirette via skype. Per il collegamento sarà sufficiente anche solo un telefono Smartphone o un tablet (o eventualmente un computer).

venerdì 6 ottobre 2017

TIM ACADEMY METTE A DISPOSIZIONE CORSI ONLINE SULLE TLC

TIM Academy, la Corporate University di TIM, dedicata all’apprendimento e alla condivisione del sapere in modalità aperta, ha reso disponibile per tutti in internet i contenuti del corso “Telecomunicazioni Fisse e Mobili” lanciando il suo primo Massive Open Online Course (MOOC) sulla piattaforma Oilproject.org, accelerata da TIM Wcap e partecipata da TIM Ventures.




Il corso Telecomunicazioni Fisse e Mobili, progettato dalla Faculty di TIM Academy in collaborazione con altri centri di eccellenza, fruibile da qualsiasi terminale, affronta il tema delle reti TLC fisse e Mobili con un linguaggio semplice e l’ausilio di video, animazioni ed esercizi. In questo corso verranno svelati tutti i segreti delle reti di telecomunicazioni, dall’invenzione del telefono fino a oggi: dai principi di funzionamento di un comune apparecchio telefonico (e da perché squilla quando riceve una chiamata) per arrivare al futuro delle comunicazioni sulla rete 5G e dell’Internet of Things, passando per cosa sono un router e un indirizzo IP.

TIM Academy supera quindi il tradizionale modello di formazione interna, permettendo a studenti, clienti ed appassionati di tecnologia di poter beneficiare degli stessi contenuti creati da TIM Academy per i propri dipendenti.

Con un approccio step by step ed un linguaggio intuitivo, tutti potranno confrontarsi con questi contenuti e sperimentare un corso innovativo sulla piattaforma MOOC più grande d’Italia.

Il percorso è strutturato in 17 video e di seguito le tematiche affrontate:

1 Principi di elettrotecnica nelle telecomunicazioni

2 Teoria dei segnali: il segnale analogico e il digitale

3 La multiplazione nelle telecomunicazioni: cos’è e come funziona

4 Come funziona un telefono

5 Trasmissioni radio

6 I mezzi trasmissivi: dal cavo di rame alla fibra ottica

7 La rete di accesso in rame

8 Commutazione e segnalazione telefonica

9 La commutazione nelle telecomunicazioni telefoniche

10 Tecnologie per l’accesso a larga banda su rame: ADSL e VDSL

11 Tecnologie per l’UltraBroadBand: FTTCab e FTTH

12 Architetture per reti IP: LAN, MAN, WAN

13 Introduzione alle reti mobili e wireless

14 Reti Wi-Fi

15 GSM e GPRS: analogie e differenze

16 La rete UMTS-3G

17 Il sistema 4G-LTE e cenni ad Internet of Things