martedì 21 novembre 2017

CORSO IN INFORMATICA GIURIDICA

L’informatica giuridica è frequentemente considerata sinonimo di informatica del diritto. Gli enormi sviluppi della materia hanno per altro portato a differenziare numerosi aspetti teorici e pratici, che verranno presentati durante il corso promosso da Educaform. L’obiettivo del corso in Informatica Giuridica è fornire agli studenti le conoscenze e gli elementi formativi di base dell’informatica giuridica, metterli in grado di padroneggiare le fonti normative e la loro applicazione giurisprudenziale nell'ambito dell’informatica giuridica, di svolgere argomentazioni e riflessioni critiche sui principali temi del corso e condurli ad esprimersi correttamente nel linguaggio tecnico-giuridico.



Le aziende e i professionisti hanno scoperto la potenza della Rete e dei social media per promuovere prodotti e servizi, costruire e rinforzare l’immagine di Marca, instaurare relazioni e fidelizzare i clienti. Tuttavia, se non si presta attenzione alle regolamentazioni, siti web e i social media possono rivelarsi affilate armi a doppio taglio ed esporre le aziende e i professionisti a (costosi) danni legali. I fronti su cui l’attenzione deve essere alta sono tanti: dai problemi relativi alla privacy, agli user generated content; dalla moderazione dei commenti, all’utilizzabilità da parte del datore di lavoro dei dati condivisi nei social media; dalle regole del diritto dell’informazione per il giornalismo digitale, all’uso di utenti e blogger come testimonial di prodotti o servizi, fino all’organizzazione di concorsi a premi. Il corso in informatica giuridica tratteggia il quadro della complicata situazione legislativa, ma soprattutto focalizza l’attenzione sulle strategie, le soluzioni, le precauzioni da attuare per proteggere il business, utilizzando la consapevolezza delle norme come vero e proprio vantaggio competitivo.

La rivoluzione informatica ha inciso sugli ordinamenti giuridici contemporanei tanto sul piano generale della teoria del diritto quanto sul piano particolare dei singoli istituti. Il corso mira ad affrontare, da un lato, le forme in cui le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, l’intelligenza artificiale e i sistemi esperti mutano l’approccio dei giuristi, sia sul piano cognitivo sia della consueta rappresentazione del diritto come insieme di comandi supportati da sanzioni fisiche.

venerdì 17 novembre 2017

COS'È IL PROGRAMMA ITACA?

Il Programma ITACA è un bando di concorso INPS rivolto ai figli di dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione che frequentano la scuola secondaria di secondo grado con l’obiettivo di fornire agli studenti "un percorso di mobilità internazionale, di crescita umana, sociale e culturale". Attraverso il Programma Itaca l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale per l’anno scolastico 2018/2019 assegnerà ben 1250 nuove borse di studio a studenti della scuola superiore per trascorrere un anno scolastico all'estero, o parte di esso, scegliendo la propria meta tra destinazioni europee ed extraeuropee.



Con il Programma Itaca, Inps offre ai figli dei propri iscritti la possibilità di frequentare un intero anno scolastico, un semestre o anche solo un trimestre, presso scuole straniere, in Europa o in paesi extraeuropei, consentendo di vivere una preziosa occasione di crescita per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado

Vivere l’esperienza di un programma scolastico all’estero è un’opportunità unica di crescita: è una reale e fondamentale esperienza formativa che permette di confrontarsi con usanze e stili di vita completamente diversi dai propri, di migliorare esponenzialmente le proprie competenze linguistiche, di arricchire il proprio curriculum vitae di una tappa importantissima, ponendo solide fondamenta per il futuro lavorativo dei nostri ragazzi. Le destinazioni del Programma Itaca proposte da Phoenix Travel rispondono totalmente al bando INPS e regalano agli studenti un’esperienza indimenticabile.

Come partecipare al bando del Programma Itaca?


La domanda va inoltrata dalle ore 12,00 del giorno 08/11/2017 e non oltre le ore 12,00 del giorno 5/12/2017. La graduatoria verrà pubblicata sul sito dell’Inps entro il 10 gennaio 2018.

Una volta rientrati in graduatoria e ottenuta la borsa di studio, a partire dal 16 febbraio 2018 ed entro il 28 febbraio 2018 i beneficiari dovranno trasmettere all’Inps, con le modalità indicate all’art. 11 del bando, i documenti richiesti:
  • dichiarazione di presa d’atto dalla scuola italiana circa il periodo di studio che lo studente intende svolgere all’estero, con l’eventuale indicazione delle modalità da seguire per il riconoscimento di detto periodo ai fini del proseguimento del percorso scolastico;
  • copia dell’accordo/contratto sottoscritto con un unico fornitore (soggetto privato o istituto italiano intermediario) ovvero i contratti eventualmente sottoscritti con più fornitori nel caso previsto dall’art. 2, comma 2. In tale ultimo caso, andrà allegato anche il programma proposto/organizzato dall’Istituto scolastico.
Per maggiori informazioni sul Programma Itaca e sulle destinazioni disponibili, vi invitiamo a consultare il sito www.phoenixtravel.it

giovedì 16 novembre 2017

DOPO ITALIA-SVEZIA TUTTI A SCUOLA DI CALCIO

Dopo la debacle azzurra contro la Svezia che è costata la qualificazione ai Mondiali di Russia 2018, è iniziato il tempo delle critiche e delle analisi per evitare che un episodio simile si possa ripetere. L’esonero, abbastanza scontato, del CT Ventura è solo il primo passo di questo processo, e che continuerà con il prossimo Consiglio Federale della FIGC il 20 ottobre, nel quale si scoprirà se Tavecchio, attuale presidente, resterà in carica o meno. Parte del rinnovamento del calcio italiano però è già in corso, grazie al Corso di Studi in “Scienze Motorie Curriculum Calcio”, progettato e strutturato al fine di fornire ai propri laureati competenze integrate relative alla comprensione, progettazione, conduzione e gestione di attività motorie, gestionali, tecniche e sociologiche legate alla disciplina sportiva del calcio, a tutti i livelli.



Il corso di studi, patrocinato fra gli altri proprio dalla FIGC, intende orientare lo studente ad una conoscenza professionale del settore specifico, attraverso la conoscenza del settore tecnico, biomedico, psicopedagogico, giuridico, economico ed organizzativo-gestionale. Il Corso di Studi risponde dunque ad una necessità di fondare (e dopo la disfatta contro la Svezia possiamo parlare di rifondare) i presupposti culturali e metodologici nella formazione professionale di operatori specializzati, dei dirigenti e dei manager che opereranno a tutti i livelli nel mercato sportivo di riferimento.

Il calcio, con le migliaia di operatori di settore e con il suo indotto diretto ed indiretto, rappresenta un ambiente lavorativo con una sua precisa autonomia che richiede, ancora attualmente, professionalità nuove e ben definite capaci di interpretare il cambiamento in atto: da settore di leisure puro a “business-entertainment”. L’occasione data dalla mancata partecipazione ai Mondiali di Russia 2018 può essere sfruttata trasformando il sistema calcio italiano dall'interno, con dirigenti formati a tutto tondo per far avvenire quell'evoluzione da sempre richiesta ma mai totalmente avvenuta. L’evoluzione del sistema calcio dovrà essere sia dirigenziale, sia sul campo. Dopo la debacle di San Siro infatti, numerosi giocatori sono vicini al ritiro dai campi per sopraggiunti limiti d’età, fra i quali Buffon, Barzagli e De Rossi, vincitori del Mondiale del 2006, e con loro molti altri rischiano per via dell’età di non poter partecipare ai Mondiali del 2022 che si terranno in Qatar (fonte).

mercoledì 15 novembre 2017

COME SI DIVENTA GIORNALISTA SPORTIVO?

Nell'industria sportiva attuale, la figura del giornalista sportivo professionale ha un’importanza sempre crescente sempre più importanza ricopre la figura professionale del giornalista, sia esso della carta stampata, di radio, tv o internet. L’ufficio stampa delle società sportive è gestito anch'esso da giornalisti esperti ed è ormai presente in tutte le società sportive professionistiche, e non solo, attraverso la quale il sodalizio parla ai suoi tifosi, ai mass media e a tutti i soggetti in relazione con lo stesso. Come è naturale immaginare, ruoli professionali così importanti necessitano di un percorso di formazione pensato per soddisfare le richieste di un mercato sempre più esigente.



L’obiettivo principale del corso per giornalismo sportivo proposto da Educaform è quello di fornire allo studente una formazione teorica e pratica esaustive, accompagnandolo lungo un percorso che gli permetterà di conoscere i principali strumenti e le metodologie di lavoro maggiormente utilizzate dai professionisti del giornalismo sportivo moderno, nel modo più completo e funzionale possibile, con un accento specifico sul giornalismo calcistico.

È adatto a chi intende avviarsi alla carriera professionale di Giornalista Sportivo. 

È inoltre adatto a chi, senza aspirare ad una professione di questo tipo intenda acquisire una profonda conoscenza in questo campo.

Inoltre il corso approfondirà tutti gli aspetti della cronaca e scrittura giornalistica utilizzando i nuovi media (pubblicazione online e social network) utilissimi oggi per la professione del giornalista.

Il corso di “Giornalismo sportivo” e “Radio/Telecronaca” si propone dunqu di fornire ai partecipanti una preparazione solida e finalizzata all'inserimento nel mondo della comunicazione. I partecipanti al corso potranno acquisire e padroneggiare le conoscenze base per poter trasformare le loro aspettative in realtà, anche e soprattutto grazie alla possibilità di pratica sul campo con alcune testate di redazione presenti sul territorio.